LE PAROLE AL PARI DEGLI ANGELI, SONO FORZE DOTATE DI POTERI OCCULTI SU DI NOI. SONO PRESENZE PERSONALI CORREDATE DI INTERE MITOLOGIE.. E DEI LORO EFFETTI MONITORI, BLASFEMI, CREATIVI E DISTRUTTIVI. (JAMES HILLMAN)
Per chi avesse dei dubbi sulla mia attuale esistenza, batto un colpo, sono tuttora composta da materia e non se ne voglia il mio spirito.. Il mio attuale problema è che, nonostante certe incombenze con gli anni siano diminuite, il destino si è intestardito contro di me, con tutta probabilità, al fine di mantenermi energica, vitale e, aggiungo, anche se non lo considera, infastidita.
1) casa mia è stata usurpata da una colonia di topolini che non soffrono di vertigini (dato che abito al secondo piano) o forse, seconda la mia teoria dell’ultima ora, una topa gravida ha pensato senza interpellarmi che io fossi promotrice del “sì alla vita” ed ha tranquillamente deciso di partorire al calduccio e nell’intimità del mio forno.
2) Sono diventata senza volerlo un personaggio pubblico e ricercato, perciò nonostante la mia ben nota ritrosia, spesso per motivi di lavoro o cortesia, sono costretta a presenziare ad un gran numero di conferenze e convivi, poco importa se mi addormento, atteggiandomi a non farlo.
3) Navigo in non-buone acque finanziarie, perciò ho la mente e i piedi sempre in movimento, e come se non bastasse si è aggiunto il fisco che vuol farmi vigliaccamente ed erroneamente la pelle, considerata l’ingiustizia, sono diventata cerebralmente ed in breve, un avvocato tributarista -quello reale voleva farmi la festa- e sto studiando e risolvendo diverse rogne da me.
Mi fermo qui, anche se dovrei proseguire, ma il tempo stringe e non voglio essere noiosa, in ogni caso per il resto sono sempre io: temeraria, stronza, sana, agguerrita, ironica, lapidaria, frenetica e maledetta, con la mia fidato amica Brida sempre al fianco ed i miei ciquencento, e più, uomini al seguito.
Au revoir, mes petits amis.. à la prochaine fois..
LEZIONI PRIVATE
- Ti infilerò nel cuore le cose più belle – lui le diceva..
- Mica si può, il cuore scoppia, se lo si buca – lei, non rispondeva, però pensava..
Pensava..

Insegnami a vivere come fai tu. A vivere, davvero.
Insegnami ad essere come sei tu. Felice con niente. Felice di niente.
Insegnami le cose, le cose vere.
Insegnami a non desiderare mai oltre quello che posso avere.
Forgiami della forza di lottare e credere che sempre e a tutto c’è soluzione.
Infondimi il coraggio di invecchiare scoprendo bellezza nelle rughe e magia nell’avanzare dell’età.
Trasmettimi l’entusiasmo del viaggio anche senza necessità di partenza.
Spronami ad accontentarmi di ciò che nel mio piccolo faccio pur non smettendo di puntare oltre.
Comunicami la capacità di saper ascoltare tanto e parlare di rado ed esprimere tutto.
Instillami il valore del poco e lo scarso solo indispensabile interesse al denaro.
Guidami alla pienezza interiore dei piccoli gesti e spingimi a non anelare troppo ai grandi.
Dettami. Inculcami l’amore per me stessa per il mio bene.
Educami. Indirizzami. Orientami all’amore alle cose agli altri al senso alla vita.
Abbracciami. Riempimi con l’amore dell’amore.
Sospingimi così all’amore a te.
- Sono queste le cose da somministrare al mio cuore, perché anche bucato o spezzato, con te, riesca a volare -.